Programma - Accademia

Vai ai contenuti

Menu principale:

Programma


corso di

SESSUOLOGIA CLINICA

DIAGNOSI E CONSULENZA SESSUOLOGICA, CONDUZIONE PRE-PARTO


1° LA DIAGNOSI, LA SCELTA TERAPEUTICA E LA CONSULENZA SESSUALE


Il corso mira a fornire all’allievo gli strumenti di osservazione basilari per comprendere i processi evolutivi normali e patologici dell’individuo e della coppia, nonché un contesto “esperenziale“ altamente significativo per la formazione professionale.

Obiettivi .

A. Generali:

  • aggiornare e arricchire le proprie conoscenze di clinica sessuologica necessarie per la lettura della domanda sessuologica;
  • assumere la conoscenza di una coerente teoria della tecnica per l'attuazione della consulenza sessuale;
  • migliorare la consapevolezza delle equivalenze personali, professionali e istituzionali che interagiscono nello svolgersi della clinica sessuologica;
  • migliorare la consapevolezza sul ruolo delle componenti emozionali e dei processi di identificazione nella comunicazione interpersonale operatore-paziente;
migliorare la consapevolezza delle proprie modalità di relazione interpersonale nella relazione con i/le pazienti;


B. Attività oggetto di apprendimento:

  • la lettura della domanda sessuologica
  • la scelta terapeutica
  • la consulenza sessuale

C. Compiti specifici che saranno appresi dagli allievi :

  • integrare la definizione diagnostica con le variabili di ordine sessuologico
  • elaborare le strategie necessarie per la conduzione del colloquio clinico;
  • apprendere la pratica clinica della diagnosi e della consulenza per il rilievo degli aspetti della personalità individuando le situazioni cliniche che possono essere suscettibili di un determinato trattamento, stabilendo strategie d’intervento e acquisendo abilità tattiche

Tecniche didattiche

  • Per gli aspetti cognitivi (il sapere) viene utilizzata la lezione frontale e prevalentemente il lavoro in gruppo attivato da una premessa teorica
Per gli aspetti esperenziali e applicativi (il saper fare) vengono svolte simulazioni nella forma del Role Play

Durata

Quattordici week-end dal Venerdì alla Domenica mattina suddivisi in due anni per un totale di 280 ore di cui:

  • 94 ore dedicate ai temi clinici di impostazione generale (aspetti teorici) con l’utilizzazione di metodiche di coinvolgimento attivo e costante riferimento alla casistica clinica
  • 94 ore per l’apprendimento pratico (aspetti applicativi) del primo colloquio con la utilizzazione privilegiata di video-clip, spot, e role-play
  • 92 ore gruppo esperienziale (saper essere e saper fare). Lavoro di gruppo all'interno del quale vengono utilizzati questi strumenti: scultura, genogramma e Role Play

Contenuti

ASPETTI TEORICI

SESSUOLOGIA GENERALE:

  • Collocazione storica e scientifica della sessuologia.
  • Significato della sessualità umana
  • La sessualità nel ciclo di vita e la costruzione dell’identità di genere
  • Antropologia della clinica sessuale: il modello androcentrico
  • Pornografia e Prostituzione
  • Sessualità ed Internet
  • elenco Il normale e il patologico in sessuologia: per una definizione della salute sessuale.
  • elenco La fisiologia della risposta sessuale maschile e femminile. Il corpo e i suoi vissuti
  • elenco Struttura e funzioni del sistema nervoso: Basi anatomofisiologiche e chimiche della risposta sessuale
  • elenco Psicologia della coppia: Appartenenza, separazione e processo di differenziazione. Innamoramento, scelta del partner, intimità e sessualità, coniugalità e genitorialità,
  • elenco Aspetti deontologici e legali della pratica sessuologia.

SESSUOLOGIA CLINICA:

  • elenco La lettura della domanda sessuologica e il primo colloquio. La anamnesi sessuologica.
  • elenco Nosografia e sintomatologia delle impotenze sessuali maschili, femminili e di coppia: la patologia del desiderio, dell’eccitazione, dell’erezione, dell’eiaculazione, dell’orgasmo. La dispareunia e il vaginismo
  • elenco L'apporto dello specialista (ginecologo, andrologo) alla clinica sessuologica.
  • elenco MST Malattie Sessualmente Trasmesse.
  • elenco Disturbi dell’identità di genere.Le devianze sessuali e parafilie.Le dipendenze sessuali. Violenza sessuale e abuso all’infanzia
  • elenco La scelta terapeutica: le opportunità della scelta e richiami alla consulenza sessuologica, alle terapie farmacologiche chirurgiche e psicologiche.
  • elenco Variabili che rendono possibile la scelta terapeutica
  • elenco La consulenza sessuale. Definizione e differenziazione dalla psicoterapia. Specificità della consulenza per le tematiche sessuali.
  • elenco Tecniche e strumenti per la consulenza sessuologica: indagine, appoggio, conferma/disconferma, provocazione, relazione della coppia, informazione, consiglio, chiarificazione, confrontazione, rielaborazione cognitiva.
  • elenco Strategie e tattiche di intervento. Limiti e possibilità della consulenza sessuologia.
  • elenco La consulenza in condizioni specifiche (adolescenza, climaterio, terza età, gravidanza, sterilità, IVG, MST, handicap, ecc.).
CORSO DI PREPARAZIONE AL PARTO

  • elenco L'apparato riproduttivo femminile e maschile.
  • elenco La sessualità nella coppia nella fase della gravidanza.
  • elenco La trasformazione del corpo nell'immaginario della donna in gravidanza.
  • elenco Le rappresentazioni in gravidanza.
  • elenco Il training Autogeno Respiratorio per partorienti.
  • elenco Il bambino : attaccamento e relazioni genitoriali.
  • elenco Rapporto tra coppia coniugale e coppia genitoriale.
ASPETTI APPLICATIVI

DEFINIZIONI ED ELEMENTI COSTITUTIVI:

  • elenco lettura della domanda sessuologica: l’attenzione alla persona attraverso il rispetto del suo problema
  • primo colloquio ed elementi del primo colloquio: il setting, la relazione
  • elenco le funzioni: prestare attenzione (a sé, all’altro, alla relazione), osservare (sé, l’altro, la relazione), ascoltare, ricordare. Fattori di facilitazione e di ostacolo.
  • elenco la comunicazione non verbale e le emozioni
  • elenco la comunicazione verbale e il linguaggio della sessualità.
  • elenco atteggiamenti personali che inducono risposte o non facilitano l’espressione, requisiti e stili personali del consulente
TECNICHE E STRUMENTI:

  • elenco tecniche e strumenti per il primo colloquio: L'indagine. Definizione e strumenti applicativi: domanda aperta, osservazione/segnalazione, invito, rilievo di contraddizione, indicazione di una confusione, silenzio.
  • elenco aree dell'indagine sessuologica
  • elenco porre le domande: quando, come, perché
  • elenco accoglienza, indagine, restituzione della lettura della domanda, scelta terapeutica e sua restituzione,
  • invio e chiusura. Loro applicazione al setting individuale e di coppia.
  • elenco tecniche e strumenti per la consulenza sessuale, la consulenza in condizioni specifiche casistica e role-play

RELAZIONE E ALLEANZA DI LAVORO:

  • elenco Tecniche finalizzate a costruire una relazione sufficientemente buona con il consultante, mantenerla e trasformarla in alleanza di lavoro.
  • elenco accedere ai propri sentimenti, empatia, rispondere al contenuto, al sentimento, al significato restituzione
  • Meccanismi interpersonali propri del primo colloquio e della consulenza sessuologica





2° LA TERAPIA MANSIONALE INTEGRATA
Anno 2009/2010

Il corso si prefigge di completare la formazione dell’allievo alla pratica clinica della “ psicologia e psicopatologia sessuale “ consentendo l’acquisizione degli strumenti di intervento terapeutico, orientati alla cura delle disfunzioni sessuali maschili, femminili e di coppia.
La formazione si basa sul l’apprendimento della teoria e tecniche della Terapia Mansionale Integrata (TMI ) e delle tecniche di Terapia della Coppia,

Obiettivi.

A. Generali:

  • assumere la conoscenza di una coerente teoria della tecnica per l’attuazione della Terapia Mansionale Integrata (TMI);
  • apprendere la pratica clinica della TMI individuando le situazioni cliniche che possono essere suscettibili del trattamento, stabilendo strategie d’intervento e acquisendo abilità tattiche;
  • confrontarsi con le proprie istanze emotive attivate dalle tematiche cliniche affrontate e dalle relazioni con i pazienti.

B. Attività oggetto di apprendimento:

La Terapia Mansionale Integrata

C. Compiti specifici che saranno appresi dagli allievi :

  • integrare la definizione diagnostica con le variabili di ordine sessuologico
  • definire le variabili su cui fondare la TMI, elaborare la strategia di intervento, attuare le tecniche adeguate per lo svolgersi dell'iter psicoterapeutico.

Tecniche didattiche

  • per gli aspetti cognitivi (il sapere) viene utilizzata la lezione frontale e prevalentemente il lavoro in gruppo attivato da una premessa teorica
  • per gli aspetti esperenziali (il saper fare) vengono svolte simulazioni nella forma del Role Play

Durata

Sei week-end dal Venerdì alla Domenica mattina per un totale di 120 ore di cui:

  • 20 ore dedicate a temi di impostazione generale (aspetti teorici) con l’utilizzazione di metodiche di coinvolgimento attivo e costante riferimento alla casistica clinica
  • 60 ore per l’apprendimento pratico (aspetti applicativi) con la utilizzazione privilegiata di role-play.
  • 40 ore gruppo esperienziale (saper essere e saper fare). Lavoro di gruppo all'interno del quale vengono utilizzati questi strumenti: scultura, genogramma e Role Play.

Contenuti

ASPETTI TEORICI

SESSUOLOGIA CLINICA

  • elenco Richiami di diagnosi e scelta terapeutica
  • elenco La terapia delle disfunzioni sessuali: richiami storici ed epistemologici. Definizione della Terapia Mansionale Integrata (TMI).
  • elenco Obiettivi, strumenti e mezzi. strategie e tattiche, efficacia e insuccessi della TMI.
  • elenco Le modalità di approccio alle resistenze. Le mansioni e la loro utilizzazione.
  • elenco Il processo terapeutico e la relazione terapeutica.

ASPETTI APPLICATIVI

DEFINIZIONI ED ELEMENTI COSTITUTIVI:

  • elenco il percorso terapeutico negli interventi individuali e di coppia, l’attenzione alla relazione diadica
  • elenco struttura generale dell’intervento terapeutico: il setting, la relazione con i/il paziente
  • elenco le funzioni: prestare attenzione (a sé, all’altro, alla relazione), osservare (sé, l’altro, la relazione), ascoltare, ricordare. Fattori di facilitazione e di ostacolo.
  • elenco la comunicazione non verbale e le emozioni
  • elenco la comunicazione verbale e il linguaggio della sessualità.
  • elenco atteggiamenti personali che inducono risposte o non facilitano l’espressione, requisiti e stili personali del terapeuta

TECNICHE E STRUMENTI:

  • elenco tecniche e strumenti per la conduzione terapeutica.
  • lo svolgersi della seduta terapeutica: ascolto, intervento, prescrizione
  • elenco Il contratto, la prima seduta, il bilancio, la risoluzione
  • tecniche e strumenti per la consulenza sessuale, la consulenza in condizioni specifiche casistica e role-play

RELAZIONE E ALLEANZA DI LAVORO:

  • elenco Tecniche finalizzate a costruire una relazione sufficientemente buona con il/i pazienti, mantenerla e trasformarla in alleanza di lavoro.
  • elenco Accedere ai propri sentimenti e rispondere al contenuto, al sentimento, al significato
  • elenco Meccanismi interpersonali propri della terapia sessuale

ECM

Alle iniziative precedenti sono stati riconosciuti ai laureati in medicina e chirurgia e agli psicologi 50 crediti formativi per ogni anno di corso. Sono state già avviate le pratiche per il riconoscimento delle iniziative 2009.

VALUTAZIONE

Tenendo conto delle disposizioni per l'accreditamento dell'evento presso il Ministero della Salute verranno somministrati questionari di apprendimento, di autovalutazione e di gradimento. Per ottenere la dichiarazione di competenza è prevista una verifica finale che darà luogo ad una valutazione in trentesimi si avvarrà del role-play, del colloquio e della prova scritta.

ATTESTAZIONE

A tutti coloro che posseggono i titoli di legge per l’abilitazione professionale, hanno frequentato i 4/5 delle lezioni e hanno sostenuto le verifiche previste, verrà rilasciata una dichiarazione di competenza in sessuologia clinica per la consulenza sessuale e/o la terapia sessuale.
Coloro che pur essendo in possesso dei titoli di legge e hanno frequentato i 4/5 delle lezioni se non intendono sostenere la prova finale otterranno un attestato di frequenza del corso di diagnosi, consulenza e terapia sessuale con l’indicazione delle ore svolte.
Gli iscritti con la qualifica di uditori che abbiano frequentato i 4/5 delle lezioni non sono tenuti a sostenere le verifiche previste e otterranno l’attestato di frequenza come precedentemente indicato con l’indicazione della qualifica di uditore.
 
Copyright 2017. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu